
Grazie al martedì di 3 euro del Uci, sono andata a vedere 7 anime di Muccino.
Beh, senza contare che stavo morendo di fame, e che non vedevo l'ora che finisse, è stato un bel film.
Bebek ha scritto:di sicuro può fare effetto su chi ha la lacrima facile, la recitazione è buona, oltre ai protagonisti c'è il tizio cieco (che non è cieco...) veramente bravo, anche la regia è buona.
A me non sembra diseducativo comunque, difficilmente realizzabile sicuramente...
donare la propria vita per salvarne altre più meritevoli secondo me è non è diseducativo, magari facessero lo stesso i tanti pirati della strada che ci sono in giro...
Ho letto che era troopo sentimentale. Troppo strappa lacrime. Eppure io c'ho visto del sentimentalismo all'italiana. E' diverso dai film americani. Ma ha il calibro del film di grande successo. Cioè è un film italiano, un film tragico e pieno di dolore e frustrazione italiana. Eppure Will Smith ha dichiarato che lui con Muccino interpreta se stesso.
Forse gli Americani preferiscono raggirare l'ostacolo della fragilità psicologica sentimentale e si vede. Infatti è come guardare un qualsiasi film d'amore italiano e farlo girare con una pellicola di milioni di dollari. Il problema fondamentale dei film italiani è che i doppiatori italiani recitano meglio degli attori stessi.
Ottima prova. Contrariamente a tutte le critiche, io trovo che la bucolicità del film abbia senso. Perchè esiste chi le immagina e quindi fondamentalmente le prova (in questo caso Muccino sbarcato in America). Può esistere.
Unica pecca: la scelta della morte. Come non ledere il proprio corpo? Si pensava magari meglio con una decapitazione.
