[Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Notizie e discussioni di attualità su ciò che riguarda la nostra città..e non solo!

Moderatore: Staff

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 8 feb 2010, 21:05

como news ha scritto:«Quando sono salito sul Cayenne di Brambilla ho trovato un mazzo di bigliettini da visita custoditi nel portaoggetti accanto alla leva del cambio. Ce n’era anche uno della mia armeria. L’ho preso, l’ho guardato e l’ho voltato. Dietro, a penna, c’era scritto “rovinato”. E non ho capito più nulla». Queste poche parole sono il fulcro intorno al quale si sono snodate le tre ore di interrogatorio subite dal l’armaiolo Alberto Arrighi, 39 anni, indagato per l’omicidio volontario di Giacomo Brambilla, davanti al giudice preliminare Pietro Martinelli.

È stata una deposizione molto articolata, estenuante sia per chi l’ha condotta, sia per chi l’ha subita. Il resoconto va preso con le pinze: è – lo diciamo a favore dei tanti amici di Brambilla, di coloro che lo hanno amato, dalla ex moglie, alla convivente fino al figlio – una versione dei fatti. Per altro l’unica al momento disponibile (la vittima non può fornirne altre). Come tale andrà ovviamente vagliata, verificata, testata in base ai riscontri che il magistrato Antonio Nalesso e i suoi uomini sapranno o potranno raccogliere. Il quadro è questo, grigio, cupo, senza il più piccolo raggio di luce. Aggiungeteci che va guardato attraverso una finestra del carcere, del Bassone. Arrighi, parla, seduto vicino ai suoi avvocati, Francesca Binaghi e Ivan Colciago. Quest’ultimo è uno che di processi basati su atti di crimine organizzato ne ha fatti tanti. Ma che, sono sicura, mai avrebbe immaginato di ritrovarsi un giorno a dover difendere un amico che balbetta i dettagli di una decapitazione. Alla fine dell’interrogatorio Colciago, ha parlato di stato di «coercizione psicologica».

Resta comunque un fatto. La sintesi che si legge nel racconto del suo assistito è prima di tutto quella di una rabbia feroce, accumulata per mesi: «Ho conosciuto Brambilla a ottobre – ha raccontato l’armaiolo al giudice – Era molto gentile, disponibile, manifestò subito l’intenzione di aiutarmi». Gli accordi iniziali sembravano innocui, una stretta di mano robusta e genuina – di qualcuno che capisce che il negozio non andava, i conti non tornavano – di una persona che vuole aiutarti. Brambilla mette sul piatto 89mila euro in contanti, stipulando questo accordo: Arrighi li restituirà al 10%. Se non potrà farlo, il benzinaio, subentrerà con una minima quota nel negozio e affiancherà il titolare. Ma le intenzioni di Brambilla sono molto diverse. Alberto stesso se ne accorge dopo poco tempo, perché – così riferisce al giudice – Giacomo inizia a farsi vedere sempre più spesso, a mettere le mani dappertutto, a imporre la propria presenza e le sue trovate.

Durante le feste appena passate, molti clienti dell’armeria si saranno chiesti: Che c’entra un presepe con un fucile da caccia? Ovviamente c’entra poco o nulla. È stato il Brambilla a volerne vedere uno dei suoi in vetrina. Così decide di accomodarlo accanto ai Victorinox mille lame, alle bussole, ai giubbotti da caccia, ai berretti mimetici. All’inizio Giacomo si presentava in armeria una volta ogni due, tre giorni. Poi però quando anche il benzinaio si accorge che il negozio gira poco o male, e che di conseguenza anche i suoi soldi rischiavano di volatilizzarsi, le visite si intensificano. «Ha iniziato a contarmi i soldi», racconta Arrighi, «a verificare gli introiti, a impormi di metterli da parte». Entro poco tempo L’armeria di via Garibaldi diventa il decimo distributore di benzina. Giacomo Brambilla appare di continuo, al mattino per l’apertura, alla sera subito dopo la chiusura.

Pretende che il contante in cassa venga raccolto in fascette come in una banca, e che venga poi sigillato in busta chiusa per garantirsi la restituzione del prestito di ottobre. La realtà vetrine di via Garibaldi cambia radicalmente. Si trasforma velocemente in un incubo. Il nuovo socio scopre che in fondo il commercio al dettaglio gli piace molto. Modifica la disposizione del negozio. Usa la cassetta di sicurezza, depositandovi i suoi misteriosissimi assegni (per centinaia di migliaia di euro). Cambia gli orari di lavoro.

A fine novembre, addirittura licenzia dei dipendenti dalla sera alla mattina. Tutto questo in nome – per restare sempre ancorati al racconto dell’indagato – dell’inaugurazione della «Grande armeria Arrighi di Giacomo Brambilla», come si legge sui nuovi biglietti da visita che il benzinaio ha deciso di dare alle stampe. «Taci tu, che non sei più nelle condizioni di decidere nulla» – sempre secondo la deposizione dell’omicida – era così che Brambilla si rivolgeva sempre più spesso ad Arrighi. Non contento, il benzinaio si era fatto dare copia degli Estratti conto di Arrighi e della moglie Daniela.

Aveva portato i libri contabili del negozio dal suo commercialista di fiducia, avendo intenzione di sferrare il colpo di grazia entro beve. La piccola, innocua partecipazione societaria pattuita a ottobre era stata solo una meschina bugia per infiltrarsi e portare via ad Alberto tutto quanto. La «Nuova armeria Arrighi» doveva legarsi a una nuova società, al 99% di Brambilla, all’1% del vecchio proprietario, giusto perché questi deteneva ancora, non potendo cederle, le licenze di vendita.

La goccia che fa traboccare il vaso arriva sabato 30 gennaio. Arrighi vede entrare Brambilla in negozio accompagnato da una contabile di fiducia. I due si chiudono in ufficio, spulciando e scrutando i conti del mese. Arrighi resta solo dietro al bancone a fare il commesso. «A quel punto – dirà Arrighi – ho capito che si era preso tutto, compresa la mia vita». Il resoconto del dialogo finale, nelle parole dell’indagato, è drammatico e angosciante: «Gli ho chiesto di dirmi cosa avesse in mente di concedermi, perché qualcosa doveva pur lasciarmi. Mi ha risposto che non ero nelle condizioni di poter dire nulla, che avrei dovuto cedergli il negozio, la casa di Senna Comasco, il magazzino in centro storico, addirittura il nostro appartamento di via Luini. Gli ho detto che non poteva farlo, che era troppo, ma lui ha risposto che tutti quanti, io e i miei cari, ci saremmo dovuti trasferire ad Argegno. Credeva che anche quella di Argegno fosse una casa di nostra proprietà ma io gli ho spiegato che era di mio suocero e che non avrei potuto andarci e che se mi avesse preso l’appartamento in centro avrebbe rovinato me, mia moglie, le mie figlie».

Il resto è il video: Brambilla dà le spalle ad Arrighi. Lui gli spara e lo finisce. Fasi concitate che portano al secondo agghiacciante epilogo, quello della decapitazione. L’armaiolo dice che ciò che gli ha fatto definitivamente perdere il lume della ragione sia stato quel biglietto trovato sul cruscotto della Porsche Cayenne: «Era un bigliettino da visita dei miei – ha raccontato al giudice risalendo a quella corsa verso Milano, verso un luogo qualunque in cui abbandonare l’auto – Dietro c’era scritto “rovinato”. Davvero non ho capito più nulla».

L’interrogatorio è tutto qui, chiuso nelle tre ore di faccia a faccia con il gip.

È la verità di Arrighi, la spiegazione – se così si può definire – di una vicenda inverosimile che da cinque giorni aspettavano tutti – e che mi ha spinta ad aspettare tanto prima di scrivere qualcosa sulla vicenda -. Verità di cui non tutti sono convinti. Del resto, contro quest’uomo mite, padre di famiglia prestato d’improvviso a un romanzo degno di Aghata Christie , ci sono un paio di circostanze e di dettagli che possono indurre qualche sospetto sulla genuinità delle sue reazioni. Per ora possiamo mettere la parola fine al primo atto di una sconvolgente vicenda. Uno specchio reale della società in cui viviamo. Una cosa è certa: siamo soltanto all’inizio. Alberto Arrighi è sereno, calmissimo, determinato a rispondere a tutto. Piange solo quando pensa alle sue bambine.
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda MiddleMoonLight » 8 feb 2010, 21:54

che situazioni.
prendendone atto, anche a voler chiedere aiuto, quale sarebbe stata la soluzione?
chiedere un prestito in banca? a una finanziaria? a un parente? a un amico (vero)?

forse.. perchè altrimenti chi avrebbe potuto salvaguardare tutto quello che stava perdendo?
Immagine
:sdo:
Steronzo© Pri®
Avatar utente
MiddleMoonLight
Admin
 
Messaggi: 11658
Iscritto il: 11 gen 2006, 20:53
Località: Piazza Haghen Taghen

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 9 feb 2010, 8:30

a parte che ora ci sono solo le parole dell'assassino ma ripeto esiste la polizia, Arrighi doveva anche avere conoscenze, aveva fatto pure il consulente in alcuni casi...
non gli hanno stuprato la figlia, sono soldi, esistono delle leggi, poteva essere tutelato, tirare in ballo avvocati ecc
per non essere rovinato, si è strarovinato trascinandosi dietro la sua famiglia e quella di Giacomo Brambilla...
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 9 feb 2010, 13:39

è decisamente difficile capire cosa frulla in testa ad una persona in questi casi, è un dato di fatto che l'usura miete molte vittime, tutte potenzialmente avrebbero una alternativa, nessuna è mai stata obbligata a rivolgersi agli usurai, spesso però loro hanno fatto di tutto per lasciare poche altre opportunità alle loro vittime.

Sicuramente è molto difficile farlo avendo come testimonianza unica quella dell'omicida, però il quadro delineato dalle dichiarazioni è quello classico dell'usura, la vittima scelta ad hoc tra coloro che hanno necessità di liquidità, poi la presenza sempre più ossessiva, tra richieste, favori...
certo avrebbe potuto rivolgersi alla polizia, con la razionalità si possono fare molte ipotesi, con davanti uno che cerca di portarti via la casa, il negozio e una buona fetta della vita (per avanzare certe richieste è necessario anche avere il modo di imporle) e un'arma a portata di mano, decisamente più difficile fare ragionamenti razionali...
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 9 feb 2010, 14:29

si ma per i 90mila euro di cui parla Arrighi non ti possono portare via negozio, case ecc mandandoti sotto i ponti...

poi appunto, le vittime dell'usura sono tante ma pochi arrivano ad uccidere, così poi...
ora c'è solo la voce di Arrighi ma lui stesso non mi sembra che abbia parlato di violenze o minacce, cosa che ormai potrebbe anche fare per "giustificarsi"

poi ognugno la pensi come vuole, ma definirlo una vittima mi sembra un'assurdità, poteva esserlo fino ad una settimana fa, poi ha preso in mano la pistola ed è successo quello che è successo
vittime sono quei poveracci di Haiti che hanno avuto gli occhi del mondo puntati su di loro per un paio di giorni dopo la disgrazia del terremoto e poi non se li è più cagati nessuno...
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda MiddleMoonLight » 9 feb 2010, 16:10

Io non so quale siano le alternative, ma ribadisco che la legge non fa giustizia.
Immagine
:sdo:
Steronzo© Pri®
Avatar utente
MiddleMoonLight
Admin
 
Messaggi: 11658
Iscritto il: 11 gen 2006, 20:53
Località: Piazza Haghen Taghen

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 9 feb 2010, 16:40

MiddleMoonLight ha scritto: Io non so quale siano le alternative, ma ribadisco che la legge non fa giustizia.


guarda su questo sono anche d'accordo ma è giustizia mettere la testa di uno EDIT in forno ?
EDIT

fosse stato anche il più grosso bastardo di tutti i tempi, da meritarsi una fine del genere, dal punto di vista di Arrighi e famiglia ne è valsa la pena ?
io non credo, sono rovinati pure loro, molto peggio di come forse sperava il defunto...
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 9 feb 2010, 16:47

ne è valsa la pena? certo che no, ma questa considerazione la fai a posteriori, quando ti prende il raptus e impugni una pistola mica fai i conti se ne vale la pena o no...
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda MiddleMoonLight » 9 feb 2010, 17:50

Luca, non voglio certo difendere un atto di tale entità. Ma se ci pensi bene, fare scomparire la testa era l'unico modo di cancellare le tracce. (non che sia giusto, ma in certi casi penso che sia la prima cosa a cui si pensa).
Che poi sia stato vano è un altro discorso.
Immagine
:sdo:
Steronzo© Pri®
Avatar utente
MiddleMoonLight
Admin
 
Messaggi: 11658
Iscritto il: 11 gen 2006, 20:53
Località: Piazza Haghen Taghen

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda elle » 9 feb 2010, 20:49

cmq dimentichiamo che la storia di far sparire la testa e il corpo non è stata esattamente una sua idea, o almeno così pare...
lui ha sparato e ok, ma poi è subentrato il suocero a gestire il tutto...

certo, per 90000 euro non possono portarti via la casa il negozio e tutto, non possono le banche o finanziarie legali...
se domani ti presto dei soldi a un interesse impossibile e inizio a "gestire" la tua vita e ti sottometto oltre che nel lavoro anche e soprattutto psicologicamente posso fare tutto, giusto o meno che sia...
"Puoi fare l'amore con me ma non per questo puoi fottermi!!!"

Immagine
Avatar utente
elle
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 2953
Iscritto il: 23 gen 2006, 13:33
Località: como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 9 feb 2010, 21:08

scu ha scritto: ne è valsa la pena? certo che no, ma questa considerazione la fai a posteriori, quando ti prende il raptus e impugni una pistola mica fai i conti se ne vale la pena o no...

si ma il raptus è un attimo, la confessione è arrivata il giorno dopo, dopo che lo hanno arrestato...

MiddleMoonLight ha scritto: Luca, non voglio certo difendere un atto di tale entità. Ma se ci pensi bene, fare scomparire la testa era l'unico modo di cancellare le tracce. (non che sia giusto, ma in certi casi penso che sia la prima cosa a cui si pensa).
Che poi sia stato vano è un altro discorso.

mah, se ci pensi farla franca sarebbe stato moooooolto difficile, per non dire impossibile
tralasciando la "piccola svista" delle telecamere che hanno filmato tutto le macchie di sangue non le cancelli semplicemente con un pò di ammoniaca...
visto il debito e visto che aveva un appuntamento con la vittima il giorno in cui è scomparso Arrighi sarebbe stato uno dei principali indiziati...
non ci sarebbero state prove schiaccianti ma sarebbe stato messo al muro comunque
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 9 feb 2010, 21:58

infatti l'omicidio è sicuramente stato un raptus dovuto alle condizioni in cui si è evoluta la situazione, quello che è successo dopo non lo capisco, ma io vedo molto lo zampino del suocero nei fatti dopo l'omicidio...

io spero che la verità venga a galla, anche per le altre eventuali vittime dello EDIT, se le indagini dimostreranno che le accuse di arrighi sono infondate, che era un santo, così come lo descrive la famiglia, meglio per la famiglia...
la mia è solo un'impressione che ho avuto fin dall'inizio, prima che qualcuno osasse scrivere usura a cadavere ancora caldo, che arrighi si fosse trovato in una situazione decisamente critica, come è successo a molte e molte persone vittime dell'usura e avesse agito di conseguenza ad una situazione contingentata... certo il fatto che avesse a portata di mano delle armi ha peggiorato la cosa...

Ricordiamo che lui aveva un'arma ma era in un'armeria, l'altro è andato ad un appuntamento di "affari" con una pistola carica in saccoccia...
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 9 feb 2010, 22:04

Olgiate, spara all'ex della figlia Assessore ai domiciliari
http://www.laprovinciadicomo.it/stories ... la_figlia/
attenzione ad olgiate che i fucili sparano!!!
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 10 feb 2010, 15:57

scu ha scritto:infatti l'omicidio è sicuramente stato un raptus dovuto alle condizioni in cui si è evoluta la situazione, quello che è successo dopo non lo capisco, ma io vedo molto lo zampino del suocero nei fatti dopo l'omicidio...

io spero che la verità venga a galla, anche per le altre eventuali vittime dello EDIT, se le indagini dimostreranno che le accuse di arrighi sono infondate, che era un santo, così come lo descrive la famiglia, meglio per la famiglia...
la mia è solo un'impressione che ho avuto fin dall'inizio, prima che qualcuno osasse scrivere usura a cadavere ancora caldo, che arrighi si fosse trovato in una situazione decisamente critica, come è successo a molte e molte persone vittime dell'usura e avesse agito di conseguenza ad una situazione contingentata... certo il fatto che avesse a portata di mano delle armi ha peggiorato la cosa...

Ricordiamo che lui aveva un'arma ma era in un'armeria, l'altro è andato ad un appuntamento di "affari" con una pistola carica in saccoccia...

pare che Brambilla durante il litigio abbia messo la mano sulla pistola, non ricordo se lo ha detto Arrighi o se si è isto dal video, ma se è vero potrebbe essere un vantaggio per Arrighi... potrebbe dire che si è sentito minacciato ecc

il discorso della pistola è relativo, se lo vai a fare negli usa ti ridono in faccia visto che per loro è normale andare a fare la spesa con la 44magnum in tasca
magari era solo un pò esaltato per le armi, considera anche che era un benzinaio, negli ultimi anni ne hanno fuori un paio per rapine...
non è detto che avesse la pistola a scopo intimidatorio o perchè pensasse di poterla usare, magari anche Arrighi faceva lo stesso
conoscevo ragazzi che a 16 anni gravano con il coltello da rambo ma a limite ci tagliavano il pane...
più che altro non sò che porto d'armi potesse avere per girare sempre con la pistola in tasca, si può ? :mumble:

a me hanno detto che per il porto d'armi sportivo (non sò se chiama così, quello per sparare al poligono...) è un casino
devi dire in che poligono vai a sparare, il tragitto che farai da casa tua, non puoi tenerla nell'abitacolo carica, in casa devi metterla in un posto sicuro chiusa a chiave e scarica ecc
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 10 feb 2010, 16:33

non metto in dubbio che un benzinaio è potenzialmente a rischio visti i soldi che girano è la prima cosa che ho pensato anche io...

in realtà la mia prima reazione è stata pensare che fosse pure premeditata la cosa, dato che le armi in armeria non si tengono certo cariche...
sempre che anche lui non la avesse per difesa personale...

ti inizia anche a delineare l'evento di olgiate, oggi è apparso sul sito della provincia un articolo in cui la figlia descrive l'irruzione in casa dell'ex, le percosse e il padre che è intervenuto con il fucile
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 10 feb 2010, 18:08

sulla provincia dicono che Arrighi ha sparato con una pistola che stava pulendo e che doveva utilizzare la sera al poligono di tiro
giustamente mi chiedo anche io perchè era carica ?
se non mi hanno detto balle poi anche durante il trasporto doveva averla comunque scarica...
sinceramente non me ne intendo di armi, però non sò se mentre si pulisce o sistema un pistola la si lascia carica, non penso che si facciano le prove contro il muro...
caricarla comunque non deve essere tanto complicato, i proiettili li avrà avuti comunque a portata di mano, ma se l'ha caricata al volo si vedrà nei video...


il caso di olgiate rischia di diventare un bel casino...
ho letto l'articolo e di sfuggita mentre uscivo di casa ho visto la foto della macchina, se non ho visto male c'era il segno del proiettile proprio sull'appoggiatesta del guidatore
se gli ha sparato diretto sono caxxi amari, se il colpo è stato deviato da qualcosa comunque lo capiranno
non ho capito però com'è che all'ex fidanzato non hanno fatto niente fino ad ora, da come racconta la ragazza credo possa essere accusato di stalking, violazione di domicilio, aggressione e furto
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 21 feb 2010, 1:31

cazzarola, io ti difendo, ma tu mica puoi metterti il giorno prima allo specchio a sparare come un bambino, qui ti giochi la vecchiaia al gabbio....
anzi al fresco... settimana scorsa ho capito perchè si dice "sbatterli al fresc"... ho ancora il raffreddore, maledetto bassone
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda MiddleMoonLight » 22 feb 2010, 12:08

Scu, mi spieghi? Sono disinformata..
Immagine
:sdo:
Steronzo© Pri®
Avatar utente
MiddleMoonLight
Admin
 
Messaggi: 11658
Iscritto il: 11 gen 2006, 20:53
Località: Piazza Haghen Taghen

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda Luca » 22 feb 2010, 14:45

parare che dai video di sicurezza si vede lui, il giorno prima, che impugnava la pistola puntandoa verso uno specchio o il muro ad altezza viso...
secondo me non dimostra assolutamente niente
una pistola, in un negozio di pistole, cosa doveva farci ?
mi sarei sorpreso se ci avesse tagliato un panino, ma che uno impugni una pistola e faccia un pò il James Bond allo specchio non mi sembra una prova di premeditazione di omicidio...
chissà quanti dei suoi clienti hanno fatto lo stesso prima di comprare un'arma...

il fatto grave è un'altro...
pare che la pistola l'avesse in tasca, carica, strano visto che lui aveva detto di averla avuta a portata di mano perchè l'aveva pulita per usarla la sera al poligono...
se ho ben capito la teneva o in una delle tasche sul sedere o infilata dietro nei pantaloni mentre di solito aveva la fondina, presumo alla cintura o sotto l'ascella...
era come se volesse nasconderla in pratica
ImmagineImmagineImmagine
Avatar utente
Luca
L'è dre anca da nòcc
L'è dre anca da nòcc
 
Messaggi: 3233
Iscritto il: 21 gen 2006, 21:20
Località: nelle vicinanze di Como

Re: [Cronaca] Si tinge di Nero la Como Bene

Messaggioda scu » 22 feb 2010, 19:52

da come l'avevano descritta, durante il colloquio lui va nell'altra stanza prende l'arma e la mette nella cintura, se le cose sono così, non è incompatibile con il raptus, certo mica avvisi prima che vai a prendere l'arma uno che, peraltro ha un'arma in tasca...
alla fine ti piglia lo sclero, ti allontani con una scusa, prendi l'arma, la tieni nascosta fino che non sei sicuro di andare a segno prima che l'altro possa reagire, altrimenti ci finisci tu a terra con una pallottola conficcata tra gli occhi...

diverso è se l'aveva in tasca da prima che arrivasse l'altro...
in realtà c'è anche il fatto dell'arma carica che fa pensare tanto ad una premeditazione...

il fatto che si sia messo a fare james-bond come un bimbominchia, difficile parlare di premeditazione per quello, ma, uno che tira a segno, che maneggia armi tutti i giorni, ha realmente necessità di fare una cosa del genere? è più l'azione del cliente che prende in mano un'arma per la prima volta, o di uno che impugna una nuova arma.... magari però provava solo il nuovo modello di una pistola arrivato in negozio...
la gente che non ha niente di intelligente da dire solitamente tende a sottolinearlo
Avatar utente
scu
Al ga nagòt da fa ?
Al ga nagòt da fa ?
 
Messaggi: 4426
Iscritto il: 27 apr 2006, 0:05
Località: Provincia di Gironico

PrecedenteProssimo

Torna a RotoTalco

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite